Non si può essere felici senza essere se stessi ...

Cosa più facile a dirsi che a farsi! Come si fa a capire cosa c'è di veramente autentico in ciò che facciamo o pensiamo e cosa invece è condizionato da quello che ci circonda?
Vi è mai capitato di dare una risposta istintiva ad un quesito, ma quando poi avete cercato di motivarla non vi è venuto in mente nulla, anzi, pensandoci bene avete cambiato opinione? Cos'era allora la prima risposta? Era veramente farina del vostro sacco o era forse il frutto di influenze esterne?
Cosa saremmo senza costrizioni, condizionamenti sociali, senza consuetudini e senza paura del giudizio altrui? Saremmo istinto puro, saremmo veramente liberi e probabilmente dannatamente felici.
Spesso, infatti, la causa dell'infelicità è proprio il cercare di conformarsi a ciò che la società crede di noi o crede sia meglio per noi e per la società stessa. Ci si deforma, ci si plasma per essere accettati, ma è difficile far combaciare un cerchio con un quadrato.
E' frustrante fingere continuamente di essere ciò che non si è. Lo si può fare per un po', magari, ma non per sempre se non si vuol rischiare la propria salute mentale.
Se si è se stessi invece, probabilmente bisogna fare i conti con le incomprensioni, le occhiate storte, le chiacchiere e spesso con una reputazione farlocca, gonfiata di leggende metropolitane che nemmeno sfiorano la realtà delle cose e dei sentimenti. Ma se è vero che bene o male tutti quanti hanno una faccia pubblica e una privata per pochi intimi, non sarebbe meglio vivere tutti quanti allo scoperto senza fingere nulla?
Vi siete mai chiesti cosa saremmo se fossimo cresciuti senza condizionamenti sociali o familiari, senza tradizioni, senza consuetudini, senza leggi e restrizioni, in pratica se fossimo cresciuti in una società "vergine" non contaminata da secoli e secoli di credenze e imposizioni?
Di sicuro saremmo noi stessi al 100%, molto più noi stessi di quanto siamo ora, perché in fondo siamo solo il frutto di ciò che, volente o nolente, abbiamo appreso e che ci è stato inculcato fin dai nostri primissimi respiri.
Certo, tendenzialmente siamo comunque guidati dal nostro personalissimo carattere, non possiamo certo dare la colpa o il merito di ciò che siamo a quel che ci circonda, ma dubito che se fossimo cresciuti privi di condizionamenti saremmo le stesse persone. Non so se migliori o peggiori, ma sicuramente autentiche.

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